Il giovane professionista ama vestirsi con classe e ama i motori. Le soluzioni per l’auto dei sogni? Strumentazione digitalizzata e alimentazione elettrica.

La scelta dell’outfit per l’uomo in carriera è una questione che diremmo decisiva. Le situazioni tipo in cui sfoggiare il proprio mood sono riunioni di lavoro o situazioni conviviali con gli amici… Ciò che conta è presentarsi al top. Questo vuol dire avere un occhio di riguardo per la qualità del completo, la vestibilità (che risalta le fattezze fisiche) e la cura per il dettaglio. Insomma bisogna dirlo: sulla scelta dell’outfit non si transige.

L’uomo che si realizza a livello professionale pretende il meglio in ogni campo. I motori, ad esempio, rappresentano un mondo che emana un fascino irresistibile. Parliamo della vettura ideale. Per un manager riflette uno status symbol, un segno di riconoscimento che appaga la psiche, che permette di distinguersi all’interno di un gruppo e conferisce identità. Per molti, inutile negarlo, rappresenta anche una potente arma di seduzione…
Ma in fin dei conti cosa cerca esattamente un giovane professionista nell’auto dei propri sogni?
Azzardiamo una risposta: digitalizzazione e sistemi di sicurezza, un futuro che è già qui!

Una pura esperienza di piacere

La scelta della vettura non può più prescindere dalla presenza a bordo degli assistenti vocali intelligenti, ausili già attivi come Siri e Alexa con i quali abbiamo imparato a convivere. La gestione delle chiamate (quante se ne ricevono mentre si è impegnati alla guida?) e l’utilizzo dell’intuitivo infotainment per sfioramento sono ormai una realtà quasi seriale per vetture di un certo tipo. Così come la connettività. Dunque l’esperienza di guida diventa sempre più smart ad iniziare dall’apertura attraverso lo smartphone o in automatico con la prossimità della chiave intelligente, o ancora con il controllo dei parametri come l’autonomia della batteria per le versioni elettriche, o la pressione dei pneumatici.

Tutto a portata di click, tutto per innalzare sempre più ciò che oggi si chiama, con un termine alla moda, user experience.

Comodità e sicurezza alla guida: un must

Altra peculiarità fortemente apprezzata dai professionisti è la comodità di guida. I designer lavorano allo sviluppo di abitacoli sempre più accoglienti e performanti. E persino i sistemi di guida autonoma, ampiamente utilizzati sulle autostrade dove i limiti di velocità sono ben delineati, stanno diventando ormai una discriminante non trascurabile nella scelta.

Lo scenario è dunque ben chiaro: stile, identità e sguardo al futuro, ovvero l’attenzione alle zero emissioni.

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Il giovane professionista ama vestirsi con classe e ama i motori. Le soluzioni per l’auto dei sogni? Strumentazione digitalizzata e alimentazione elettrica.

La scelta dell’outfit per l’uomo in carriera è una questione che diremmo decisiva. Le situazioni tipo in cui sfoggiare il proprio mood sono riunioni di lavoro o situazioni conviviali con gli amici… Ciò che conta è presentarsi al top. Questo vuol dire avere un occhio di riguardo per la qualità del completo, la vestibilità (che risalta le fattezze fisiche) e la cura per il dettaglio. Insomma bisogna dirlo: sulla scelta dell’outfit non si transige.

L’uomo che si realizza a livello professionale pretende il meglio in ogni campo. I motori, ad esempio, rappresentano un mondo che emana un fascino irresistibile. Parliamo della vettura ideale. Per un manager riflette uno status symbol, un segno di riconoscimento che appaga la psiche, che permette di distinguersi all’interno di un gruppo e conferisce identità. Per molti, inutile negarlo, rappresenta anche una potente arma di seduzione…
Ma in fin dei conti cosa cerca esattamente un giovane professionista nell’auto dei propri sogni?
Azzardiamo una risposta: digitalizzazione e sistemi di sicurezza, un futuro che è già qui!

Una pura esperienza di piacere

La scelta della vettura non può più prescindere dalla presenza a bordo degli assistenti vocali intelligenti, ausili già attivi come Siri e Alexa con i quali abbiamo imparato a convivere. La gestione delle chiamate (quante se ne ricevono mentre si è impegnati alla guida?) e l’utilizzo dell’intuitivo infotainment per sfioramento sono ormai una realtà quasi seriale per vetture di un certo tipo. Così come la connettività. Dunque l’esperienza di guida diventa sempre più smart ad iniziare dall’apertura attraverso lo smartphone o in automatico con la prossimità della chiave intelligente, o ancora con il controllo dei parametri come l’autonomia della batteria per le versioni elettriche, o la pressione dei pneumatici.

Tutto a portata di click, tutto per innalzare sempre più ciò che oggi si chiama, con un termine alla moda, user experience.

Comodità e sicurezza alla guida: un must

Altra peculiarità fortemente apprezzata dai professionisti è la comodità di guida. I designer lavorano allo sviluppo di abitacoli sempre più accoglienti e performanti. E persino i sistemi di guida autonoma, ampiamente utilizzati sulle autostrade dove i limiti di velocità sono ben delineati, stanno diventando ormai una discriminante non trascurabile nella scelta.

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