Il momento aperitivo è un rito che caratterizza tutti gli italiani. Il cocktail Hugo è ritornato di moda e se sei in cerca di un buon consiglio chiedi al barman.

L’aperitivo è quasi un rito, un must per gli italiani, un momento da consumare nel fine settimana ma non solo. Anche al giovedì si può sentire l’esigenza di scaricarsi dopo una giornata lavorativa particolarmente stressante. Godiamo del tempo extra trascorso coi colleghi o gli amici. In queste occasioni poi ci si presenta al meglio dal punto di vista dell’outfit, per piacere e per piacersi.

La bella stagione sta entrando nel vivo, dunque si possono mettere da parte i maglioni più pesanti e tirare fuori le giacche che consentono di adottare uno stile smart elegante. In abbinato? Naturalmente una polo e dei pantaloni chino, sempre molto apprezzati per la loro vestibilità comoda e la versatilità. Sono particolarmente adatti al vostro aperitivo più o meno formale.

Il ritorno di Hugo!

Negli ultimi vent’anni abbiamo assistito a un vero e proprio cambiamento nei modi di fare aperitivo. Si è passati dal classico “happy hour”, usanza ereditata dalla tradizione inglese, al più sostanzioso apericena. Orari prestabiliti non ce ne sono anche se, solitamente, “le danze” sono aperte a partire dalle 18, magari con qualcosa di poco impegnativo come un bitter o uno Spritz, accompagnati dai classici stuzzichini di rito. Man mano che ci si avvicina all’ora del pasto il contributo alcolico potrebbe aumentare. Oltre ai classici Negroni, Americano e Moscow Mule sembra essere ritornato in voga un mito come l’Hugo, un cocktail fresco e irresistibile. Si fatica a definirlo una variante dello Spritz. Può rientrare tranquillamente nella categoria dei vini aromatizzati, ed è composto da: spumante prosecco, menta, un filo di sciroppo di melissa e un goccio di soda. Provatelo!

Tra barman e cliente

Il momento dell’aperitivo è soprattutto conviviale. Si affronta con spensieratezza e con la voglia di parlare agli amici del più e del meno e di aggiornarsi sui fatti delle rispettive vite. Ma se i vostri amici non bastassero? Magari avete bisogno di un giudizio così, imparziale e sul momento. Sappiate che all’interno del locale solitamente il barman è propenso all’ascolto. Con dovuti modi ed educazione vi metterà prima a vostro agio assicurandosi di farvi bere bene. Poi (e parliamo di barman professionisti) sarà sicuramente disponibile alla chiacchiera. Per il breve lasso di tempo di preparazione di un cocktail potrete contare sul punto di vista di una persona distaccata ma comunque acculturata.

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